lunedì 30 marzo 2009

Jovanotti - Cantautore italiano

JOVANOTTI
Jovanotti, nome d'arte di Lorenzo Cherubini (Roma, 27 settembre 1966), è un cantautore italiano, tra i più celebri interpreti del pop/rap italiano. Diventa famoso negli anni ottanta, lanciato da Claudio Cecchetto.
All'evoluzione musicale corrisponde un mutare dei testi dei suoi brani, che, nel corso degli anni, tendono a toccare temi sempre più filosofici, religiosi e politici, più tipici dello stile cantautorale italiano.
Parallelamente aumenta anche il suo impegno sociale e politico.
BIOGRAFIA
Jovanotti, nato a Roma il 27 settembre 1966 da Mario e Viola Cherubini, è il terzo di quattro fratelli: gli altri sono Umberto, pilota privato di aereoplani da turismo, morto nel 2007 a causa di un incidente aereo, Bernardo, che ha lavorato nel mondo dello spettacolo come attore (ad esempio nel film Panarea) e come presentatore, e Anna.
La sua famiglia è toscana, originaria di Cortona, in provincia di Arezzo.
Nel corso della sua infanzia, Lorenzo tornava spesso in quella cittadina, mentre adesso vi risiede stabilmente tanto che gli è stata conferita la cittadinanza onoraria. A Roma conseguì la maturità scientifica al liceo M. Malpighi. Il 6 settembre 2008 ha sposato a Cortona, nella Chiesa di Santa Maria Nuova, la compagna Francesca Valiani, dopo una breve rottura tra i due, causata dall'adulterio di lei.
Dal rapporto tra i due è nata Teresa, nata il 13 dicembre 1998. Proprio alla figlia ha dedicato la canzone "Per te".
Potete leggere di più su: http://it.wikipedia.org/wiki/Jovanotti

lunedì 23 marzo 2009

Grammatica in pillole

Pronomi Relativi I pronomi relativi che e cui sono invariabili e si usano per unire frasi che hanno un elemento in comune. Il pronome relativo sostituisce quell'elemento. Es. "Mia sorella si trasferisce a Bologna + Mia sorella vive a Roma = Mia sorella, che vive a Roma, si trasferisce a Bologna." Es. "Carla è italiana + lavoro con Carla = Carla, con cui lavoro, è italiana." OCCHIO! Cui si usa sempre e solo quando è preceduto da una preposizione.

mercoledì 18 marzo 2009

La Primavera - A chi fa male?

A CHI FA MALE Per i meteoropatici la primavera è fonte di sonnolenza, ipertensione arteriosa, diminuzione dell'attenzione e della concentrazione, astenia e nervosismo, sensazione di "respiro corto" e sindromi depressive. Chi soffre di mal di testa ed in particolare di cefalea a "grappolo", può andare incontro a riacutizzazioni del disturbo. Le variazioni del ciclo veglia-sonno, così come quello luce-buio, possono rappresentare un ulteriore fattore di scatenamento per gli attacchi di mal di testa.

La Primavera - A chi fa bene?

A CHI FA BENE Oltre a migliorare il benessere fisiologico, la lunghezza del periodo di luce influisce anche sulla variabilità stagionale di alcuni stati patologici, come il SAD (Seasonal affective order), disturbo nervoso che si presenta come alterazione duratura del tono dell'umore, con fasi alterne di depressione in autunno e inverno e di forte eccitazione in primavera e estate.

La Primavera - Che cosa cambia?

CHE COSA CAMBIA La maggior esposizione alla luce influenza: - I livelli ormonali. - La temperatura corporea. - L'attività del cervello. - L'umore.

La Primavera - I consigli...

I CONSIGLI
- Curare l'abbigliamento, adattarsi alla temperatura che cambia. Non coprirsi né scoprirsi troppo. - Iniziare a bere di più: durante e al termine dell'attività fisica aumentare l'apporto di acqua. - Fare attenzione al sole e agli sbalzi di temperatura e valutare il cambio di abbigliamento quando cala il sole. - Inserire più frutta nell'alimentazione. - Chi inizia in primavera a fare sport lo faccia in modo graduale. - Fare sempre stretching prima e dopo l'attività sportiva. - Gestire bene le ore di sonno, senza cambiare bruscamente le proprie abitudini. - Proteggersi dal sole e dalle insolazioni con creme solari.

martedì 17 marzo 2009

Proverbio...

Così va il mondo. (Un po' come il più famoso "c'est la vie", ma forse leggermente meno fatalistico.)

lunedì 16 marzo 2009

Ciao ragazzi!

Ciao ragazzi! Scusate se non ho scritto nel Blog in questi giorni... Sono stata un po' occupata, ma scrivo appena posso! Un abbraccio Vanessa

venerdì 27 febbraio 2009

Risposta del test di primavera.

Da 06 a 10 punti
LA MARGHERITA
Per voi, dalla personalità semplice e sincera,
il fiore più adatto è la margherita che cresce
spontanea nei prati di primavera. Da 11 a 13 punti LA ROSA Vi piace la vita e vi piace viverla intensamente. La rosa, simbolo delle passioni e dei desideri, è il fiore che si addice di più alla vostra personalità. Da 14 a 18 punti LA CAMELIA Siete una personalità complessa e profonda, ma soprattutto vi piace che gli altri vi considerino in questo modo. La camelia è senz'altro il fiore che dà quel tocco di classe necessario alla vostra elegante personalità.

Test di primavera.

La primavera sta arrivando in Italia!
Facciamo un gioco?
Test: Sei camelia, rosa o margherita? Rispondi alle domande e scopri qual è il fiore corrispondente al tuo carattere. Attenzione però, non dimenticare la grammatica! 1. Coniuga i verbi al condizionale Se un extraterrestre ti invitasse ad andare nello spazio... A. (accettare) _____ incuriosito. B. (rifiutare) _____ per paura. C. Non credo agli extraterrestri. 2. Segli la preposizione giusta Dove preferisci passare il fine settimana? A. In discoteca dal/al venerdì nella/alla domenica mattina. B. Nella/Il sabato mattina colazione con/nelle amiche, nel/sul pomeriggio visita alla/con la mostra d'arte moderna, la sera cena con l'/sull' amante... C. Il sabato a letto fino al pomeriggio, poi la sera con la/in birreria in/a bere. 3. Metti l'ultima lettera alle parole Ha i più paur a: A. D___ un___ strad___ bui___ i___ un___ citt___ B. Dell___ cris___ economic___ D. D___ Bush 4. Metti in ordine le parole è incontro per migliore la città romantico Qual un? ___________________________________ A. Parigi B. Francoforte C. Nessuna delle due 5. Scegli i pronomi giusti Dove la/lo porteresti al primo incontro? A. (Lo/La)/ (Gli/Le) lascerei scegliere. B. Ne/Ci incontremmo in un bar alternativo. C. (Gli/Le)/ (Lo/La) proporrei una serata a lume di candela. 6. Scegli l'aggettivo giusto Cosa è peggio? A. Una macchina gialloocra/giallo ocra. B. Un paio di scarpe violi/viola. C. Un paio di pantaloni grigio/grigi. PUNTEGGIO: 1. A-3 B-2 C-1 2. A-1 B-3 C-2 3. A-2 B-3 C-1 4. A-3 B-2 C-1 5. A-3 B-2 C-1 6. A-3 B-2 C-1
RISPOSTA GRAMMATICALE:
1. A. accetterei B. Rifiuterei
2. A. dal-alla B. Il-con-nel-alla-con l' C. in-a
3. A. i-a-a-a-n-a-à B. a-i-a C. i
4. Qual è la città migliore per un incontro romantico?
5. A. Lo/La B. Ci C. Gli/Le
6. A. giallo ocra B. viola C. grigi

giovedì 26 febbraio 2009

I Grandi Animali Marini

I Grandi Animali Marini - Una nuova Band.
I Grandi Animali Marini sono una rock band milanese composta da Francesco Ferrari (voce, chitarra), Gianluca Villa (chitarre, voce), Dario Giordano (basso, voce) e Luca Mazzarini (batteria).
La band è giunta alla sua formazione definitiva nel 2002, quando Luca Mazzarini si è unito al resto del gruppo.
Dopo un lungo periodo trascorso in sala prove a perfezionare le proprie canzoni, nel 2005 hanno firmato un contratto discografico con l'etichetta discografica Warner, mentre prendeva piede anche la loro attività live.
Il primo singolo pubblicato dal gruppo esce all'inizio del 2006, si intitola "Tu mi fai star male" e riscuote un discreto successo.
Dopo l'estate arriva "Io amo il rock", un nuovo singolo pubblicato mentre la band è al lavoro con il produttore Carlo U. Rossi al suo primo album.
"Grandi Animali Marini", questo è il titolo dell'album, esce il 3 marzo 2007 e viene anticipato dalla partecipazione della band all'edizione 2007 del Festival di Sanremo, dove i Grandi Animali Marini sono presenti con il brano "Napoleone Azzurro".
"Splendidamente pazza" è invece il quarto estratto dall'album, pubblicato a ridosso dell'estate e inserito in autunno nella colonna sonora del film "Lezioni di cioccolato".
(Wikipedia)

Le piccole vacanze sono finite.

Ciao Ragazzi! Finito il carnevale e torniamo alla nostra routine...

venerdì 20 febbraio 2009

Piccole Vacanze...

Ciao ragazzi!
Faccio una piccola pausa... carnevale... meraviglia! Buon carnevale a tutti!!!

venerdì 13 febbraio 2009

Pulcinella.

PULCINELLA

Pulcinella è degno compare di Arlecchino e talvolta il suo rivale, specie negli intrighi d'amore.

Pulcinella è fra le maschere più popolari e simpatiche ed è il simbolo di Napoli e del suo popolo.

Pulcinella impersona lo spirito genuino, fatto di arguzia di spontaneità e di generosità. Appare sulle scene nelle vesti di un servo furbo e poltrone, sempre affamato e alla ricerca di qualcosa da mettere sotto ai denti.

Pulcinella si adatta a fare di tutto oltre al servo; eccolo di volta in volta, fornaio, oste, contadino, mercante, ladruncolo e ciarlatano, che ritto su uno sgabello di legno, in uno spiazzo fra i vicoli di Napoli, cerca di smerciare i suoi intrugli "miracolosi" a quanti gli stanno attorno a naso ritto, richiamati dalla sua voce chioccia e dai suoi larghi gesti delle braccia.

Credulone, litigioso, arguto, un po' goffo nel camminare, Pulcinella è in continuo movimento, sempre pronto a tramare qualche imbroglio o a fare dispetti.

Ha anche un carattere mattacchione e, quando qualcosa gli va per il verso giusto, esplode in una danza fatta di vivaci e rapidi saltelli, di sberleffi e di smorfie gustosissime a vedersi. Una cosa però che non riesce mai ad imparare è a starsene zitto quando dovrebbe e proprio per questo è rimasta famosa l'espressione "è un segreto di Pulcinella" per dire di qualcosa che tutti sanno. Ma anche questo fa parte del carattere napoletano di Pulcinella: combattere, con spirito allegro e generoso, contro tutte le avversità e le durezze che si presentano nella vita di tutti i giorni.

Peppe Nappa.

PEPPE NAPPA

Con la sua innocenza disarmante ricorda la maschera di Pierrot, ma in lui non esiste malinconia.

Peppe Nappa rappresenta un siciliano fannullone, intorpidito da un sonno perenne che lo costringe a sbadigliare continuamente.

"Nappa" in dialetto significa un uomo buono a nulla. È il pigro servitore di un padrone che può essere un commerciante, un innamorato, o un vecchio barone. In realtà non svolge il suo lavoro in modo efficiente, anzi passa dal sonno,alla ricerca di cibo,aiutato da un fiuto infallibile, per tornare poi al suo mondo di sogni.